Cure inalatorie anche al pomeriggio: orari estesi dal 14 settembre al 31 ottobre 2026

Dal 14 settembre al 31 ottobre le Terme di Rivanazzano estendono l’orario per le cure inalatorie:

  • Dal 14 al 18 settembre l’estensione prevede l’orario dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00. 
  • Dal 21 settembre al 30 ottobre dal lunedì al venerdì inalazioni, aerosol, humage e nebulizzazioni saranno a disposizione con orario continuato a partire dalle 7:00 e fino alle 18:00. 
  • Il sabato, per tutto il periodo, l’orario resta quello di sempre, dalle 07:00 fino alle 12:00.

Come funziona, in sintesi

Orario straordinario: 

  • dal 14 al 18 settembre: dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00, il sabato dalle 7.00 alle 12.00;
  • dal 21 settembre al 30 ottobre: dal lunedì al venerdì orario continuato dalle 7.00 alle 18.00, il sabato dalle 7.00 alle 12.00.

Il medico termale è presente in struttura per tutta la durata delle cure, pomeriggio compreso, per l’assistenza durante le terapie. 

L’accettazione e la visita medica si effettuano solo al mattino, dalle 8:00 alle 12:00. Chi inizia un ciclo deve quindi presentarsi una volta in fascia mattutina, per la visita e per la definizione del programma di cura. Dalla seduta successiva l’orario si sceglie liberamente, pomeriggio incluso. 

Per chi: per tutti, adulti e bambini, in convenzione SSN (con ricetta e tessera sanitaria) o privatamente.

Le altre cure termali (fanghi, bagni, idromassaggi) mantengono il consueto orario mattutino; i servizi di benessere termale (spa, massaggi, ambulatori medici, estetica, ecc) sono su prenotazione, come sempre.

Perché è una buona notizia, soprattutto se lavori

Il motivo per cui molte persone rimandano il ciclo di cure termali quasi mai è il dubbio sulla loro efficacia. È l’orario. Dodici mattine consecutive significano dodici permessi al lavoro, dodici mattine in cui qualcuno deve accompagnare un genitore anziano, o dodici uscite anticipate da scuola.

Con l’orario esteso quel vincolo cade. Si può venire alle 7:00 prima dell’ufficio, durante la pausa pranzo, o alle 17:00 uscendo dal lavoro. Per i bambini, il pomeriggio dopo la scuola diventa uno slot comodo e senza rinunce.

Che cosa sono le cure inalatorie termali

Sono terapie che portano l’acqua termale (sulfurea e salsobromojodica) direttamente sulle mucose di naso, gola, orecchio e bronchi. L’acqua sulfurea ha un’azione fluidificante sul catarro; la salsobromojodica stimola le difese delle mucose respiratorie ed è particolarmente indicata per i più piccoli.

Alle Terme di Rivanazzano si eseguono quattro tecniche, che il medico termale combina in base alla diagnosi:

  • Inalazione — vapore di acqua termale, agisce sulle alte e medie vie respiratorie
  • Aerosol — goccioline finissime che raggiungono anche le basse vie respiratorie
  • Humage — il gas dell’acqua sulfurea, per un’azione in profondità sulle mucose
  • Nebulizzazione — acqua termale diffusa nell’ambiente, particolarmente adatta ai bambini

Sono indicate per rinopatia vasomotoria, sinusiti croniche, faringolaringiti croniche, bronchiti croniche e forme allergiche recidivanti.

Perché l’autunno è il momento giusto

Alle terme non si viene con il raffreddore in corso: si viene prima. L’autunno è la stagione in cui le cure per le vie respiratorie danno il meglio, perché preparano le mucose ai mesi in cui saranno più sollecitate.

Chi ripete il ciclo con regolarità lo fa proprio per questo: l’effetto delle cure inalatorie è soprattutto preventivo. Non serve a spegnere l’infiammazione di oggi, serve a ridurre gli episodi dei mesi che arrivano.

Anche per i bambini, dai 6 mesi

Le nostre acque sono indicate per i bambini già a partire dai sei mesi di età, in particolare per otiti ricorrenti, tossi catarrali e sinusiti. Nei più piccoli l’effetto preventivo è particolarmente evidente: sono tra i pazienti che le Terme seguono più spesso, non solo gli anziani.

La nebulizzazione, che non richiede collaborazione attiva da parte del bambino, è la tecnica più usata in età pediatrica. Il percorso viene sempre definito dal medico termale sulla base della diagnosi.

Come si comincia

Ogni cittadino ha diritto a un ciclo di cure termali all’anno in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, pagando il ticket previsto dalla normativa. Serve la ricetta del medico di base con la diagnosi, dopodiché saranno i medici termali a scegliere le terapie giuste a partire da quella.

All’arrivo in struttura, il medico termale valuta la situazione con un colloquio, verifica eventuali controindicazioni e costruisce il programma. 

Chi accede privatamente può prenotare lo stesso colloquio, gratuito. Le cure non in convenzione con SSN saranno invece a pagamento.

Il ciclo inalatorio è di 24 cure distribuite su 12 giorni. Per completarlo entro il 31 ottobre, sfruttando al meglio l’estensione degli orari di apertura, conviene iniziare entro metà ottobre.

Chiama lo 0383 91250 per fissare il tuo colloquio.

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