Cure termali e SSN: come funziona il ciclo in convenzione
Ogni cittadino ha diritto, ogni anno, a un ciclo di cure termali in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, pagando solo il ticket previsto dalla normativa, previa ricetta del medico di base con la diagnosi e il tipo di cura. Le Terme di Rivanazzano sono convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale: in questo articolo trovi tutto quello che serve sapere per esercitare questo diritto che in molti, semplicemente, non sanno di avere.
Un diritto previsto dai LEA
L’assistenza termale non è un benefit di nicchia: è inclusa nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), le prestazioni che il Servizio Sanitario Nazionale garantisce a tutti i cittadini. Lo stabilisce il DPCM 12 gennaio 2017, che nell’allegato 9 elenca le patologie che possono trarre beneficio dalle cure termali e le prestazioni erogabili. Ogni ciclo include sempre anche la visita medica di ammissione, quella che da noi prende la forma di un colloquio con il medico termale.
L’erogazione è garantita nel limite di un ciclo annuo a persona, salvo l’eccezione per invalidi di guerra/servizio, ciechi, sordi e invalidi civili, che possono godere di un secondo ciclo legato alla patologia invalidante.
Come funziona, in tre passi
- Vai dal tuo medico di base e chiedi la ricetta con l’indicazione della diagnosi e del tipo di cura termale.
- Prenota chiamandoci allo 0383 91250.
- All’arrivo in struttura, il colloquio con il medico termale conferma il percorso più adatto e il ciclo di cure ha inizio.
Serve la prescrizione (“ricetta rossa”) del medico di famiglia, pediatra di libera scelta o specialista competente, con diagnosi e ciclo di cura indicati. La ricetta ha validità di 365 giorni dall’emissione. Il ciclo va completato entro 60 giorni dall’inizio della prima cura.
Cosa dire al tuo medico di base
La ricetta deve riportare due cose: la diagnosi e il ciclo di cura corrispondente. Per aiutarti, ecco le richieste corrette per i disturbi trattati alle Terme di Rivanazzano:
- Rinite, sinusite cronica, faringolaringite cronica → ciclo di cure inalatorie.
- Bronchite cronica (semplice o ostruttiva) → ciclo di terapie pneumologiche (ciclo integrato della ventilazione polmonare).
- Otite catarrale cronica, stenosi tubarica → ciclo di cure per la sordità rinogena.
- Osteoartrosi, reumatismi extra-articolari → ciclo di fangobalneoterapia (fanghi e bagni terapeutici).
- Psoriasi, eczema, dermatite atopica o seborroica → ciclo di bagni sulfurei (balneoterapia dermatologica).
- Insufficienza venosa cronica, postumi di flebopatie → ciclo di idromassaggi (cure vascolari).
Ricorda al medico anche l’eventuale codice di esenzione: va indicato sulla ricetta e determina quanto pagherai di ticket.
L’importante è che la diagnosi sia precisa: il ciclo di cura più adatto lo confermeremo insieme al medico termale, al tuo arrivo in struttura.
Quanto si paga: il ticket
Il ciclo di cure è a carico del SSN: il paziente paga solo il ticket, secondo la normativa vigente.
- Ticket di € 55,00 per l’intero ciclo di cura: pazienti tra 6 e 65 anni, non esenti
- Ticket ridotto di € 3,10 (quota fissa ridotta) per l’intero ciclo di cura per under 6 e over 65 con reddito familiare complessivo non superiore a € 36.151,98, oppure esenti per patologia/reddito con codice indicato dal medico. Codici di esenzione parziale validi in tutta Italia: E01, E02, E03, E04, in Lombardia: E05, E11, E12, E13, E99.
- Esenzione totale (nessun ticket) per le categorie protette previste dalla normativa nazionale, come invalidi di guerra e di servizio, ciechi e sordi. Le diverse categorie di invalidi possono avere diritto all’esenzione totale oppure alla quota ridotta di € 3,10 a seconda del tipo e del grado di invalidità: in ogni caso è il medico prescrittore a indicare in ricetta il codice di esenzione corretto, che determina l’importo effettivamente dovuto. Alcuni codici danno inoltre diritto a due ricette all’anno.
Le spese per le cure termali, ticket compreso, sono detraibili in dichiarazione dei redditi in quanto spese sanitarie.
Solo il medico prescrittore può indicare l’esenzione in ricetta. Nessuna autocertificazione è accettabile in sede di accettazione presso lo stabilimento
Il ticket si paga al momento dell’accettazione in struttura, presentando ricetta e tessera sanitaria.
Quanto dura un ciclo e quando farlo
Un ciclo standard prevede 12 giornate di cura, da completare entro 60 giorni dall’inizio. Il SSN riconosce un ciclo per anno legale (1° gennaio – 31 dicembre).
Alle Terme di Rivanazzano le cure si effettuano dal lunedì al sabato, dalle 7:00 alle 12:00, tutto l’anno.
L’efficacia delle cure non dipende dalla stagione, ma qualche accortezza aiuta: primavera e autunno sono ideali per le vie respiratorie, meglio ancora se prima del picco dei malanni invernali, mentre i fanghi si effettuano tutto l’anno, con l’autunno particolarmente indicato per chi soffre di rigidità artrosica, che il freddo tende ad accentuare.
Le cure in convenzione alle Terme di Rivanazzano
Queste sono le terapie erogabili in convenzione presso la nostra struttura, con i rispettivi codici:
- Terapie inalatorie (cod. 89.91.2): 24 cure a scelta tra inalazioni, humages, aerosol e nebulizzazioni.
- Terapie pneumologiche (cod. 89.93.3): ventilazioni polmonari, inalazioni, aerosol o nebulizzazioni.
- Terapie per la sordità rinogena (cod. 89.93.2): insufflazioni endotimpaniche, inalazioni ed esame audiometrico prima e dopo il ciclo, per documentare il miglioramento dell’udito.
- Terapie articolari (cod. 89.90.1 – 89.90.2 – 89.90.3): 12 fanghi salsobromojodici e 12 bagni terapeutici.
- Terapie dermatologiche (cod. 89.90.4): 12 bagni sulfurei.
- Terapie vascolari (cod. 89.94.1): 12 idromassaggi con esame doppler.
Domande frequenti
Quante volte all’anno posso fare le cure termali con il SSN?
Di norma un ciclo di 12 giorni per anno legale. Alcuni codici di esenzione e alcune categorie di invalidi danno diritto a due ricette all’anno: verifica la tua situazione con il medico di base.
La visita iniziale si paga?
No: la prima visita di ammissione, cioè il colloquio con il medico termale, è sempre inclusa nel ciclo di cure in convenzione. Anche per i clienti privati, il colloquio rimane gratuito.
Posso scegliere liberamente dove fare le cure?
Puoi rivolgerti solo agli stabilimenti termali convenzionati con il SSN, in qualunque regione (anche diversa dalla tua Regione di provenienza). Le Terme di Rivanazzano sono convenzionate e aperte tutto l’anno.
E se non ho la ricetta?
Puoi comunque accedere alle cure privatamente, ai prezzi di listino, e prenotare un colloquio gratuito con il medico termale per costruire il tuo percorso.
Le spese per le cure termali sono detraibili in dichiarazione dei redditi?
Sì: rientrano tra le spese sanitarie e possono quindi essere portate in detrazione nella dichiarazione dei redditi, nei modi previsti per le spese mediche. Conserva la prescrizione e la ricevuta di pagamento.
Il prossimo passo
Hai già la ricetta? Prenota il tuo ciclo di cure: chiama lo 0383 91250.
Non hai la ricetta? Parla con il tuo medico di base indicando diagnosi e tipo di cura (trovi l’elenco qui sopra) oppure procedi privatamente e prenota un colloquio gratuito con il nostro medico termale.
Vuoi capire quali cure fanno per te? Visita la nostra pagina Salute Termale.